Autore: 
Danilo


2 novembre

Decidiamo con sergio di salire su rocca la meja. ilmio amico vorrebbe fare una via molto dura ,per fortuna sull ultimo alpi doc acchiappo una relazione di una via nuova datata luglio 2006, dal nome un po misterioso ed inquietante “un tonfo per lally” una via di TD+ di 205 mt , 4 tiri di corda dai 50 ai 55 mt, per sergio e ok quindi partiamo. Da Demonte risaliamo la lunga strada asfaltata che porta al colle di Valcavera, dal quale prendiamo la sterrata fino alle casermette dove lasciamo l’auto. In 30 minuti ci troviamo all’attacco della via che si trova poco a dx di piccola peste. Parto io, la roccia e ottima, poca gente e passata di qua il tempo e stupendo e anche se il termometro al nostro arrivo segnava -2 , il sole che si riflette sulla bianca parete della Meja ci scalda aiutandoci molto. Arrivo ad una sosta comoda, chiamo Sergio che sale e mi porta alla sosta di meta via, riparte Sergio il tiro e duro con un passaggio bastardino su un tettino mi recupera e mi “lancia” sull’ultimo tiro molto bello, ma… poco piu su sulla via di salita a meta tiro circa mi accorgo che un grosso lastrone appuntito sulla dx mi balla tra le mani, cambio appigli notando un po preoccupato che il lastrone cadendo potrebbe finire sulle corde o peggio ancora su Sergio, avviso il mio compagno del pericolo e salgo in cima al pilastro dove finisce la via, siamo fuori!! Sergio prosegue e si infila in un corto canale sulla sinistra, mi recupera e finalmente ci togliamo le scarpette malesi (come le chiama Andre) e sistemiamo corde e ferraglia nello zaino. Da qui con un paio di risalti arriviamo alla normale, posiamo gli zaini e leggeri saliamo sul filo di cresta, in pochi minuti siamo in cima dalla croce della Meja. La vista e fantastica il Monviso e proprio li davanti a noi poco a sx l’Oronaye, piu in la Rosa e Cervino a sud Argentera e Matto. Siamo contenti e soddisfatti della giornata. Ci fermiamo un po in cima, non abbiamo visto una persona e la cosa non ci spiace affatto (che orsi!!!). Scendendo giu per la normale, programmiamo una salita invernale per i canalini della normale con avvicinamento con gli sci (cosa ne pensate amici scialpinisti ??). Il ritorno a Festiona x Sergio e a Savona x me, complimenti a Sergio perche e un compagno ideale, infonde sicurezza e tranquillita e oltre ad essere un ottimo scalatore e anche un amico sempre pronto a dare ottimi consigli. Aggiungo alcune note sulla via prese dalla relazione di alpi doc n.59: via “un tonfo per lally” diff.TD+ (6cmax 6b obbl.),la via e attrezzata a fix molto ben protetta con ottime soste, portare 13 rinvii, e due mezze corde da 60 metri.

Chi c’era: Sergio e Danilo.

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