Autore: 
Danilo

Scoglio di Tetti lup e avancorpo di sx,sui contrafforti del m.Matto m.1500 circa esp:sud


Aiuto!!!! Mi telefona Sergio proponendomi una simpatica scalatina allo scoglio del lup,sui contrafforti del Matto.Ci diamo Appuntamento al bar sport di Valdieri per le 9 circa ,ci troviamo in 8 ,amici vecchi che non vedo da tempo e facce nuove, lasciamo le auto dai tetti lup, e iniziamo la lunga e ripida salita verso la base della parete passando proprio davanti alla casa del “mitico Ghigo detto il lup”.Dopo avere sudato sulle foglie e sul fango scivoloso del sentiero arriviamo alla base dell’avancorpo di sx dove 4 di noi (fortuna loro ) si buttano su “gemelle randelle” una via di difficolta D-,mentre io e Walter (2 veri genialoidi) seguiamo Sergio che ci porta all’attacco di”striscia la notizia” TD-.Il primo tiro e tragicomico ,Sergio con le staffe se la cava bene ,Luisella viene “parancata” su ,Walter si “staffeggia”bene , io mi attacco ad ogni rinvio possibile ,il secondo tiro ,”un po’ piu umano” mi fa soffrire un Po gli “zibidei”,massacrati su un fessurone “caratteristico”, che ognuno interpreta a modo suo,a volte anche con posizioni da Kamasutra o da circo.Poi il tutto prende una dimensione piu umana e su roccia di gneiss molto bella saliamo ancora due tiri max 5b per arrivare ad una risalto erboso che in 10 minuti ci porta all’attacco di 2 vie ,le nostre due cordate salgono in parallelo io e Walter proviamo un po’ di invidia vedendo Sergio e Luisella affrontare un bel tiro fessurato su”ricordo di mello” ma poco dopo ci ricompattiamo e finiamo la salita su”luna calante” massimo 5c TD-…. tre tiri bellissiimi su placca i primi due ,e affrontando un diedrino 5c l’ultimo.Arrivati in cima possiamo ammirare il bel panorama con le cime inbiancate ,la prima neve e ormai arrivata sul versante nord parte da 1600/1800 metri.Un vento gelido ci consiglia di fare le doppie e ritornare in basso , le calate in doppia sono tre molto rapide e perfettamente riuscite ,poi il solito sentiero molto ripido e scivoloso per le foglie ed il fango e finalmente le “”macchine” e la birreria di Valdieri dove la mitica “Hoegardeen” da mezzo litro reale ci disseta e rincuora. Cosa aggiungere: il posto e bello (a parte l’avvicinamento corto ma faticoso) la possibillita di concatenare piu vie permette di fare salite lunghe piu di 300m scegliendo le difficolta, che vanno dal D- a salire,gli spit ci sono “giusti”,magari portarsi friend enut non e una cattiva idea .Una cosa carina e che all’attacco di ogni via e posta una targhetta con su scritto difficolta, nome della via,e sviluppo, e in cima esiste un libro di vetta.Le doppie (tre) si fanno su “luna calante”.Meglio avere due mezze corde da 55/60m.Si puo arrampicare piu o meno tutto l’anno,anche se quando nevica chiudono la strada(piu o meno da dicembre a marzo),quindi l’avvicinamento diventa piu lungo (1 ora in piu circa) ma comunque sempre piacevole per il panorama, in pieno inverno portare ramponi e picca per arrivare all’attacco delle vie.ciao a tutti.

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